A tu per tu: Diego Cenciarelli

𝐃𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐂𝐞𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢, 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐫𝐨𝐬𝐬𝐚𝐳𝐳𝐮𝐫𝐫𝐨: 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞

Oggi, 3 marzo, è un giorno speciale per Diego Cenciarelli, che festeggia il suo compleanno. Un nome che i tifosi del Casarano ricordano bene: centrocampista di qualità e sostanza, ha vestito la maglia rossazzurra tra il 2009 e il 2011, muovendo i primi passi tra i grandi e lasciando un bel ricordo tra chi ha vissuto quegli anni.

Abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche parola con lui, ecco cosa ci ha raccontato:

Diego, a Casarano hai vissuto i tuoi primi anni tra i “grandi”. Che ricordi hai di quella squadra, della città e dei tifosi rossazzurri?

D: “Ho ricordi indelebili perché ho conosciuto persone che tutt’ora porto nel mio cuore. Amo di casarano la veracitá delle persone e il suo tifo passionale.”

Nel corso della tua carriera hai vestito maglie importanti e hai vissuto tante esperienze nel calcio professionistico. Quali sono i momenti che porterai sempre con te?

D: “Non ce n’è una in particolare, tutte sono state importanti. Eliminerei la mia esperienza a Gubbio e alla Sambenedettese perché ho avuto grossi problemi di salute mentale.”

Mentre il momento più bello a Casarano?

D: “Ho vissuto due stagioni importanti che mi hanno lanciato nel calcio professionistico, ora mi auguro che per il casarano sia l’anno buono.
È stato emozionante giocare al Capozza.”

A proposito di anno buono, stai seguendo il campionato? Cosa ne pensi di questa squadra e del percorso che sta facendo?

D: “Seguo sempre il Casarano, conosco il bomber Saraniti per averci giocato a Viterbo. Quello che avverto da lontano è che c’è un ottimo presidente e un grande gruppo.
Poi con la spinta che riesce a dare il Capozza diventa tutto più semplice per la squadra.”

Grazie Diego! Sappi che Casarano non ti ha mai dimenticato e ancora di più negli ultimi anni ti è sempre stata vicina. C’è qualcosa che vorresti dire ai tifosi per salutarci?

D: “Neanche io vi dimentico e un giorno mi piacerebbe riabbracciarvi.
Mi avete coccolato e fatto sentire bene. Grazie di cuore e in bocca al lupo.”