Un senso

π•πŽπ†π‹πˆπŽ π“π‘πŽπ•π€π‘π„ 𝐔𝐍 π’π„ππ’πŽ, 𝐔𝐍 π’π„ππ’πŽ 𝐀 𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐀 π’π“πŽπ‘πˆπ€ 🀯🫨

E noi come Vasco da ieri cerchiamo un senso a questa favola, perchΓ© la serie C Γ¨ anche questo e quindi ti ritrovi una domenica pomeriggio nell’ultimo giorno d’estate a giocare una partita di categoria e a vincere 3-0.

In campo? Giocatori senza senso per davvero! C’è un tale con il numero 17 sulla schiena e la fascia di capitano al braccio che sembra fare le cose piΓΉ semplici del mondo con una facilitΓ  impressionante.
Il 10 serve al 9 con l’esterno esterno (Max Allegri dice che non ci sono piΓΉ giocatori che giocano di esterno, forse dovrebbe venire a vedere il Casarano) e la punta con freddezza insacca. Sul finale il mister fa 3 cambi: uno dei due fa assist e gli altri due segnano.

In tutto ciΓ² sugli spalti inizia a sentirsi un mormorio, apri il telefono per capire di cosa si tratti e vedi che CASARANO Γ¨ scritto sotto solo a SALERNITANA, BENEVENTO e CATANIA.
Sopra? Solo il cielo.
Sotto invece tutti gli altri!

E allora alzi gli occhi lucidi a quel cielo e cosa vedi? IL LOCOROTONDO INTERO A CANTARE I CORI DELLA CURVA SU DI UN TERRAZZO FUORI DALLO STADIO.
E allora sΓ¬ vorrei trovare un senso, un senso a questa storia anche se questa storia UN SENSO NON CE L’HA! πŸ€ͺβ€οΈπŸ’™

Lorenzo De Filippi

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