Si parte.
Squadra in allestimento che prende forma.
Pullman nuovo che dovrà fare tanta…tanta strada. Perché in fondo è per strada che si delinea il destino…basta avere le scarpe giuste…e qualcosa mi dice che a Casarano quelle sappiamo metterle a disposizione: vero presidente?
Si parte per Cascia e si ricomincia…i bisbiglii in piazza, le voci tra i Casaranesi che si ritrovano sotto gli ombrelloni nelle marine vicine.
Si ricomincia e si ricominCia.
Eppure, se non mi soffermo a pensarci per un attimo, il fatto di ricominciare in serie C non è la prima cosa che mi viene in mente.
Mi chiedo perché.
Ho perso entusiasmo nel Casarano? Ahahahaha non diciamo sciocchezze.
Provo a rispondermi che la mia mente è offuscata dalle varie vicissitudini della vita di uno studente fuorisede in sessione d’esame estiva. Ma non è nemmeno questo.
La verità è che non è mancanza di entusiasmo. È naturalezza. È la sensazione di mancata anormalità.
La C non è un miraggio per parafrasare striscioni e giornali di 30 anni fa (era la B all’epoca…chissà), ma è la nostra naturale vocazione.
Non è mancanza di entisiasmo la mia, è la sensazione di aver calzato la scarpa giusta. Quella che ha preso la forma del piede perché qualcuno 30 anni prima l’ha indossata al posto mio quando non ero ancora nei suoi pensieri.
La C è un gene acquisito che a maggio scorso è stato solo slatentizzato.
È come se il mio corpo avesse riconosciuto un elemento esterno a cui era stato già immunizzato. E ora si prepara a quella scarica di adrenalina che segue a quella che in medicina si definisce reazione fight or flight: il tuo corpo che immagazzina quello che gli serve per affrontare una nuova sfida.
Casarano…senti l’adrenalina che ti scorre nelle vene.
Indossa le tue scarpe migliori.
C’è da combattere…
Che questo Romanzo…questo nuovo capitolo….CominCi
Gabriele Danese

