Dalla stessa parte

NIENTE CI E’ DOVUTO DI DIRITTO.

A inizio anno dicemmo che i campionati non si vincono d’estate, tra i grandi nomi sussurati sotto gli ombrelloni e il mercato. Dicemmo, com’è ovvio, che serve il contributo di tutti. Ne siamo convinti tutt’ora, mentre qualcuno parla di crisi. Ma noi ricordiamo gli anni scorsi e riteniamo che se i momenti di crisi sono questi, con una sola sconfitta e a due punti dalla prima, beh, noi firmeremmo perchè “la crisi” stagionale sia questa. va bene la cntestazione, va bene e ben venga il chiedere ai giocatori di cacciare fuori le palle, ma a fine partita, dopo aver cantato sugli spalti 90 minuti. E la contestazione dovrebbe rimanere lì sugli spalti, perchè una volta fuori dal Capozza si ricomincia a remare tutti insieme nella stessa direzione. si fa presto a parlare di mercenari, parlando di giocatori a cui è lecito chiedere di più, ma che in ogni caso hanno dimostrato di sudare la maglia; ne è prova la quantità di partite in cui siamo andati sotto e che sono state riprese spesso da uomini, prima che giocatori, che si sono presi la squadra sulle spalle anche quando a volte il gioco latitava. La C non può essere un’ossessione, ma un sogno prima e un obiettivo poi. I 20 anni di professionismo figli di un tessuto economico-sociale florido, e all’impegno in primis della famiglia Filograna, uniti ad una passione secolare, viscerale e meravigliosa , ci hanno convinti che tutto ci spetti di diritto. Invece serve lavoro, fatica, pazienza…da parte di tutti. Solo allora potremo chiedere di più a chi scende in campo. Lasciamo lavorare i ragazzi, lasciamo lavorare il mister arrivato solo 4 giorni fa. Lasciamo lavorare la società….e…DIVERTIAMOCI! Sogniamo! Tifiamo! AVANTI CASARANO…la strada è lunga…insieme!!!

Gabriele Danese