Semper Fidelis

È il momento di tracciare le linee del Girone H, per Andria e Casarano è l’ora della verità!

Dal 1952, sono ben trenta i confronti tra Casarano e Fidelis Andria, che hanno entusiasmato gli appassionati di calcio, sia pugliesi che nazionali. Alcuni di questi incontri sono stati caratterizzati da numerosi gol, altri invece da partite più equilibrate e bloccate. In totale, la Fidelis Andria ha vinto 14 volte, il Casarano 7, mentre i pareggi sono stati 9.

I calciatori che hanno vestito entrambe le maglie di Andria e Casarano sono stati molti, tra cui Quaranta (attualmente responsabile del settore giovanile rossazzurro), Insaguine, e più recentemente Di Rito e Rescio. Nel corso degli anni, altri giocatori hanno seguito lo stesso percorso. Tra i protagonisti dell’incontro domenicale ci sono anche due ex, Matteo Legittimo e Nicola Loiodice.

Il percorso delle due squadre presenta differenze significative:

  • La stagione dei biancoazzurri è iniziata in salita nonostante la qualità della rosa e dello staff tecnico. Nelle prime cinque giornate, infatti, sono stati raccolti solo tre punti, frutto di tre pareggi e due sconfitte. Dopo la sconfitta contro la Nocerina, la società ha deciso di esonerare l’allenatore Danucci, richiamando Giuseppe Scaringella, che aveva fatto molto bene nella scorsa stagione. Con il suo ritorno, la squadra ha ottenuto otto vittorie e un pareggio in campionato. Tuttavia, in Coppa, è arrivata una sconfitta contro il Casarano, prossimo avversario.
  • Il Casarano, guidato da Mister Laterza, ha avuto un cammino molto più regolare, senza sconfitte in campionato: otto vittorie e sei pareggi, per un totale di 30 punti. Questo gli ha permesso di conquistare la testa della classifica, con due punti di vantaggio proprio sulla squadra federiciana.

Le armi in più dell’Andria sono sicuramente alcuni calciatori chiave. In fase offensiva, i più pericolosi sono Da Silva e Kragl, che hanno il compito di finalizzare le azioni e quest’ultimo abile a muoversi tra le linee e spaziare nella trequarti avversaria. A centrocampo, attenzione a Risolo e Cancelli, quest’ultimo con un legame particolare: suo padre ha giocato nel Casarano.

In sintesi questa “nuova Andria” di mister Scaringella si distingue per due parole d’ordine: estro e concretezza.
Il Casarano invece, sempre attento e incisivo contro le formazioni più attrezzate del raggruppamento, stavolta è chiamato agli straordinari, il “Degli Ulivi” non renderà vita facile ai rossazzurri.

Fischio d’inizio programmato alle ore 15, non abbiamo dubbio sarà una domenica di grande calcio!

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