GRAVINA-CASARANO

In quel di Gravina il Casarano centra il secondo successo consecutivo, a decidere l’incontro una prodezza di Falcone.

Mister Laterza conferma gli undici scesi in campo nel derby con il Nardò.
Fischio d’inizio e l’approccio migliore è quello del Gravina nei primi cinque minuti, con Pucci attento in due situazioni che potevano essere complicate.
Sale poi il Casarano che, al 7’ minuto, si guadagna una punizione dal limite, dalla stessa Citro tocca il pallone per Falcone che sgancia un missile terra-aria sul quale il portiere non può nulla.
Falcone prova il bis al 17’ con un tiro che Vlasceanu non trattiene, la sfera sembrava terminare in rete ma un attento Morales evita i guai.
Sul finire della prima frazione il protagonista è Celli, prima stoppa di petto sulla linea una palla indirizzata in rete sul colpo di testa di Puntoriere e dopo sugli sviluppi di un corner sfiora il doppio vantaggio.
Duplice fischio e 0-1 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi è il Gravina a tenere meglio il campo, padroni di casa che flirtano con il gol del pareggio in un paio di occasioni, ma spesso imprecisi.
Il Casarano sa difendere e una volta terminata l’offensiva del Gravina torna a fare il suo gioco.
Gambino dalla destra pennella per Citro, la sua volè lambisce il palo con Vlasceanu battuto.
Gjonaj salta letteralmente mezza squadra del Gravina, entra in area e a botta secca colpisce il palo.
La partita poteva chiudersi con l’incursione di Serginho che si procura un calcio di rigore a cinque minuti dal termine. Sul dischetto va Gjonaj che si fa ipnotizzare dal portiere avversario.
Gravina che prova gli ultimi assalti ma ancora una volta i più pericolosi sono i rossoazzurri con Perez che a tu per tu con il portiere manda la sfera di poco fuori.
Triplice fischio e festa sotto il settore ospiti.