E’ stato notato spesso un variare di prestazioni nell’arco della stessa partita in tutte le gare sin ora giocate, ci può dare delle delucidazioni in merito? Come si può ovviare a questo?
E’ quello che ci siamo detti anche in conferenza domenica scorsa, è una nostra pecca ed è qualcosa che va sicuramente migliorata.
Non penso però che sia successo in tutte le partite, ci sono state anche le gare di Coppia Italia o quella con l’Andria dove abbiamo giocato delle belle partite.
Di fronte abbiamo un avversario che come noi si allena tantissimo e ci possono anche mettere in difficoltà.
Dobbiamo essere bravi nella lettura della situazione e del momento della partita.
Sappiamo che non abbiamo iniziato bene, come erano le aspettative, ne siamo consapevoli e siamo i primi ad essere arrabbiati.
Che settimana è stata questa appena trascorsa?
E’ stata una settimana in cui abbiamo analizzato gli errori, su tutti quei 10 minuti di appannamento che abbiamo avuto nel secondo tempo con la Palmese.
Poi abbiamo cercato di dare qualità nell’ultimo passaggio per non buttare via situazioni che possono essere importanti.
E’ stata una settimana un pò difficile perchè domenica volevamo portare a casa la vittoria.
Come si può battere il Nardò?
Si batte con la tranquillità e con la lucidità in tutto, e soprattutto con grande entusiasmo. Non possiamo portare aspetti negativi all’interno del gruppo. Serve lucidità e consapevolezza dei nostri mezzi.
Come va la ripresa degli infortunati?
Questa è stata una settimana brutta sotto questo aspetto, purtroppo non abbiamo recuperato nessuno. Munoz, Versienti e Ajeti sono fuori.
Perez non si è allenato per tutta la settimana.
Rajkovic ha subito una botta nella partita di giovedì e lo valuteremo domani.
Anche Perdicchia si è fatto male.

