Le parole del mister pre PALMESE-CASARANO

Mister, quale sarà la difficoltà per un Casarano obbligato a vincere contro una Palmese che ha preso sette gol nelle ultime due partite?

Ogni partita partiamo per raggiungere il massimo risultato, però sappiamo che di fronte abbiamo tante incognite, un avversario che dobbiamo affrontare senza correre l’errore di guardare alle partite precedenti. E’ una squadra che gioca e ha concetti e qualità a differenza dell’Andria che attendeva aspettando il nostro errore. sarà una partita complicata come tutte, da affrontare con la massima determinazione perchè la vittoria ci manca sia per la classifica che per l’umore.

Qual è la strategia per questa partita. ha pensato a ritocchi in formazione soprattutto a centrocampo?

La settimana scorsa abbiamo iniziato a giocare con il centrocampo a 3 come anche in ritiro, ma dobbiamo considerare sia la condizione dei giocatori che la disponibilità degli under. Deciderò se iniziare a 3 o continuare con il 4231.

Nelle prime tre giornate sono stati fondamentali gli episodi, positivi e negativi, cosa manca ancora alla squadra per raggiungere una certa stabilita?

Questa squadra sia in campionato che nelle partite di coppa ha dimostrato di avere un’idea di gioco, voglia e determinazione. Nella prima contro il Rotonda l’unica squadra che ha cercato di giocare e fare calcio è stata il Casarano, sebbene commettendo degli errori. Contro la Gelbison prendere gol dopo 3 minuti poteva bloccare chiunque e invece siamo stati bravi a riprenderla, anche se l’episodio alla fine ci ha impedito di portare a casa il punteggio pieno. Domenica abbiamo fatto un’ottima partita complicandoci la vita sul gol, ma anche lì ci abbiam messo voglia e determinazione. Sono dei ragazzi che non mollano, ora ci manca la vittoria, come a tutto l’ambiente. Ma questa è una squadra che ha un’identità e deve crescere di partita in partita. Con la determinazione giusta la vittoria arriverà quanto prima e ci consentirà di lavorare più serenamente.

Ci sono le premesse per ribaltare la situazione?

Certamente. questo è il nostro obbiettivo, ma ci vuole più cinismo sotto porta e bisogna migliorare sui gol subiti che ci siamo fatti un po’ da soli e che iniziano ad essere tanti.

Nelle ultime due partite i minuti di recupero sono stati vitali.

L’intenzione è quella di vivere più serenamente la partita, ma poi di fronte c’è sempre un avversario che come noi si prepara in settimana e ha voglia di cercare il risultato. La Palmese è una squadra che nelle ultime due partite ha preso tanti gol e domani davanti al proprio pubblico vorrà ottenere il massimo risultato. Di questo ne siamo consapevoli e dovremo fare una gara importante per cercare di gestire nel modo migliore senza abbandonare i nostri concetti: cercare di giocare, cercare di portar palla da una parte all’altra sfruttando la nostra qualità davanti. Ma per fare un campionato importante bisogna anche ridurre al minimo la percentuale di errori, che al momento ci stanno pesando tanto soprattutto sotto porta, ma anche a livello difensivo

Avremo un Perez in più?

Perez purtroppo ha avuto in settimana un problema al ginocchio. Sarà convocato ma non partirà titolare

Quanto hanno pesato le rotazione dei centrali di difesa nelle disattenzioni difensive?

Ho la fortuna di avere tre centrali forti in difesa. Faccio fatica a tenere fuori qualcuno e avendo con la coppa un inizio stagione denso di impegni non voglio che perdano minutaggio. Vona sta giocando più di tutti perché quando vuoi costruire un sinistro ha un tempo di giocata in più rispetto a un destro. Guastamacchia e Celli si son sempre fatti trovare pronti, stranamente, visto che li ho cambiati dopo aver fatto gol. Questo fa capire quanta fiducia ho in loro. È ovvio che poi dobbiamo andare a togliere quella presunzione negativa di voler giocare sempre la palla, come domenica scorsa in occasione del gol, in cui dovevamo buttare la palla via invece di giocare in orizzontale, e lì abbiamo sbagliato perché abbiam subito gol in un momento della partita importante. Dobbiamo crescere mentalmente capendo le varie fasi nella partita e in questo devono dare una mano i grandi che hanno una lettura della situazione differente

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